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UNA VISITA PIACEVOLE

Anche quest’anno sono venuti nella classe quinta della scuola "Fabio Filzi" due professori delle scuole medie, per un laboratorio di continuità di italiano e scienze.
La classe quinta della scuola "F. Filzi" di San Giorgio in Brenta ha ricevuto anche quest’anno la visita di due professori della secondaria di primo grado di Fontaniva per il progetto “Continuità”.
Quattro incontri per quattro laboratori: due di lingua italiana a cura della professoressa Cattani Chiara e due di scienze guidati dal professor Alessandro Lovisetto.
I due appuntamenti di lingua italiana sono stati dedicati alla scrittura creativa, e a un progetto di grafica pubblicitaria.
Gli alunni, lavorando a coppie hanno prima estratto da due scatoline dei biglietti con scritte un’emozione e un oggetto per poi inventare un testo.
I ragazzi hanno poi condiviso i loro elaborati cercando di indovinare le diverse emozioni descritte.
“Dimmi cosa leggi” è invece il titolo del laboratorio di grafica: gli alunni dopo aver letto tre libri hanno realizzato dei cartelloni pubblicitari disegnando le diverse cover e inventando degli slogan.
Molto apprezzato anche il laboratorio di scienze.
Per l’occasione il professor Lovisetto ha proposto “Micromegamondo” e “Il piccolo chimico”.
Durante il primo laboratorio gli alunni hanno avuto modo di osservare al microscopio diversi tipi di cellule vegetali e piccoli animali.
Durante “il piccolo chimico” i ragazzi hanno assistito ad alcuni sorprendenti esperimenti, realizzati dal professor Lovisetto.
Bilancio positivo per il progetto “Continuità” edizione 2020-2021, conclusosi il 26 maggio scorso.
“Ci siamo divertiti e abbiamo imparato tante curiosità” - hanno dichiarato soddisfatti i ragazzi di quinta.

IN SECONDA BRILLA UNA CLASSE DI STELLE

Sapevate che dentro ognuno di noi ci sono tante stelle che brillano proprio come quelle del cielo? Sono le nostre qualità. Se ne stanno nascoste dentro di noi e a volte non è facile scoprirle.

Per poterle vedere, noi bambini di seconda classe, vi consigliamo una lettura che abbiamo fatto in classe: “La stella mela”.

Racconta di un piccolo melo innamorato delle stelle, che sogna di averne una tutta per sé. Una notte gli fa visita una fatina e il piccolo melo le svela il suo sogno. Se saprà crescere forte e generoso, se non perderà mai la speranza, il suo desiderio si avvererà. Il melo, diventato un grande albero, pieno di mele rosse e succose, scopre che il suo sogno è stato realizzato da tanto tempo. Non aveva solo una stella tutta per sé, ma tantissime stelle. Ce n'era una dentro ad ogni sua mela.

Quando la maestra ha poi tagliato in classe alcune mele rosse, abbiamo scoperto che c'è davvero una stella in ogni mela. Infine, ognuno di noi ha realizzato una piccola lanterna, che abbiamo poi decorato con una stellina, dove abbiamo scritto una nostra qualità.

All'improvviso si sono illuminate venti qualità che brillavano proprio come tante stelle in cielo.

Ecco come alcuni di noi hanno illustrato questo racconto:

       

      

#IOLEGGOPERCHE'

20 novembre: Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini

In questa giornata speciale, noi ragazzi di classe quarta della Scuola Primaria "F.Filzi" di San Giorgio in Brenta abbiamo riflettuto sul significato della parola DIRITTO. Alcuni di noi non sapevano che i bambini avessero dei diritti "ad-hoc", e soprattutto non capiamo come sia possibile che ci siano bambini, nel mondo, ai quali alcuni di questi importanti diritti vengono ancora negati. 

Dopo aver letto gli articoli fondamentali della Convenzione per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, abbiamo prodotto questi disegni che testimoniano i passaggi più importanti di questo importante documento.

 Art2. Gli stati devono rispettare i bambini, siano essi ricchi o poveri, maschi o femmine, di diverse razze, di diverse religioni, di diverse condizioni eccetera.

     

Art.8 Il bambino deve rimanere in relazione con la propria famiglia. Ha il diritto alla propria identità e alla propria nazionalità.

    

Art.13 Il bambino si può esprimere liberamente attraverso ogni mezzo.

    

Art.17 Il bambino ha diritto di vedere la tv, leggere libri e disporre di altri materiali adatti alla sua formazione intellettuale.

         

Art.24 Il bambino ha diritto all'assistenza sanitaria.

Art.31 Il bambino ha diritto al gioco, al riposo e al divertimento.

    

Art.32 Il bambino non deve essere costretto a lavorare ma deve studiare per crescere bene.

    

 

Un leone dentro

Il primo giorno di scuola noi ragazzi di classe quarta abbiamo letto, assieme alle maestre, un libro dal titolo "Un leone dentro": è ambientato in Africa, dove un piccolo topolino desidera tanto far sentire la sua voce.. ed ecco l’idea! Deve imparare a ruggire! Per questo farà la conoscenza di... ma non vogliamo svelarvi il resto della storia!! 

Ecco alcune nostre riflessioni dopo la lettura del libro:

- Non occorre essere grandi e grossi per ruggire: anche i più piccoli possono essere forti e potenti!

Dentro ad ognuno di noi c’è un lato forte, coraggioso come un leone e un lato timido e pauroso come un topolino: bisogna saperli accettare, perché entrambi fanno parte di noi.

- Anche se siamo diversi possiamo essere lo stesso amici, come il leone e il topolino.

- I grandi insegnano tante cose ai piccoli ma anche i piccoli possono essere dei “maestri” per i grandi.

 

Di seguito potete vedere i disegni che abbiamo realizzato dopo la lettura di questo bel libro!

Classe quarta